Biografia

Musicista curiosa ed eclettica, Giulia Grassi è una pianista di formazione classica impegnata  nella ricerca di punti di contatto tra diversi stili e culture musicali.

Giulia si è esibita come solista e in numerosi ensemble in Italia, Regno Unito, Francia, Norvegia, Ungheria, Cina e Stati Uniti in contesti quali l’Accademia Filarmonica Romana, il Victoria and Albert Museum di Londra, il Millenaris Theatre di Budapest,  l’Istituto italiano di Cultura di Pechino e di Oslo e il Consolato di Canton. Recenti le collaborazioni con la Società del Quartetto di Milano, per la stagione Pianisti a Casa Verdi, e con il Maggio della Musica di Napoli.

Fondamentale nella crescita musicale di Giulia è l’incontro con il maestro Giovanni Carmassi, con il quale la musicista  intraprende dall’estate 2010 un intenso lavoro che la porterà a conseguire la laurea con lode di Biennio Specialistico in Pianoforte al Conservatorio Cherubini di Firenze.

Nell’autunno 2016 Giulia si trasferisce a Londra, dove viene ammessa a frequentare il Master of Performance presso il Royal College of Music sotto la guida di Norma Fisher, straordinario punto di riferimento musicale e costante fonte di ispirazione.

Nel corso degli anni, inoltre, Giulia ha la fortuna di prendere parte a Masterclass internazionali studiando con grandi musicisti quali Robert Levin, Dmitri Bashkirov, Angela Hewitt e Aldo Ciccolini tra gli altri. Particolarmente significativo l’incontro con la pianista Maria João Pires nel maggio 2019: per questa Masterclass Giulia ottiene una generosa borsa di studio vincendo il Transmission Fund dell’associazione inglese Help Musicians UK.

L’interesse di Giulia verso un ampio spettro di stili musicali la porta ad avvicinarsi anche al mondo dell’improvvisazione, che ha il privilegio di approfondire grazie  all’incontro con l’organista francese Sophie-Veronique Cauchefer-Choplin e con la polistrumentista e compositrice Claudia Bombardella.
Claudia diventa presto un mentore: soprattutto grazie a lei, infatti, Giulia inizia ad esplorare le sue potenzialità al di là della musica classica occidentale e viene introdotta al concetto della meditazione come strumento fondamentale di preparazione allo studio e alla performance dal vivo.

Nella primavera 2016 dalla collaborazione con l’organettista Francesco Berrafato nasce Duoende, un progetto artistico che mira a trovare un linguaggio comune tra due mondi apparente molto distanti: la musica classica e quella tradizionale e popolare italiana e straniera.
Attraverso sia la composizione di un repertorio originale che la rielaborazione di brani classici e tradizionali, l’ensemble lavora sulla ricerca di un timbro innovativo dato dalla combinazione dei due strumenti e delle diverse storie dei musicisti. Duoende ha recentemente pubblicato il primo album, Rosa&Dmitri, registrato a Kristiansand (Norvegia) e edito dall’etichettar RadiciMusic records.

Nel’estate 2018 Giulia viene invitata con borsa di studio a partecipare al Global Musician Workshop presso la DePauw University di Greencastle (Indiana, USA).
Il progetto, ideato da Mike Block e tenuto da membri del Silkroad Ensemble (fondato dal celebre violoncellista Yo-Yo Ma), mira a favorire l’incontro di musicisti proveniente da tutto il mondo e ad ampliare il concetto di una cultura globale e condivisa.
Questa incredibile esperienza è resa possibile anche grazie al generoso supporto dell’associazione Sarasvati Arte, alla quale Giulia è profondamente riconoscente.

Nel 2015, insieme a Jonathan Ferrucci e Silvia Stoppani, Giulia fonda Made in Music, un’associazione senza scopo di lucro che ha come obiettivo creare opportunità per giovani musicisti.
Nello stesso anno Made in Music organizza il Lizzano Music Festival, con sette concerti di musica classica sull’Appennino tosco-emiliano.
Nel 2016, in collaborazione con l’associazione Sarasvati Arte, Made in Music organizza Armonie – festival in movimento, un festival musicale che ha luogo in cinque diverse città del centro Italia e che vede esibirsi musicisti provenienti da tutto il mondo in luoghi di grande interesse artistico.
Giulia prende parte in entrambi i festival in veste co-direttore artistico e di musicista.